Punta Campanella

15 min navigazione, Imm. in parete facile- difficile 50max prof

Punta Campanella chiude il versante sud del Golfo di Napoli e apre quello Nord del golfo di Salerno. E' il cosiddetto Promontorio Minervae, nella cui prossimità le antiche navi greche e romane sostavano in attesa delle condizioni meteo favorevoli per poterlo doppiare. Durante questa sosta, gli equipaggi delle navi ne approfittavano per portare doni alla divinità per ingraziarsene i favori, raggiungendo  il Tempio dedicato alla Dea Minerva, sui cui resti sorge l'attuale Torre Mozza. Da qui il notevole interesse archeologico che riveste questa zona. Infatti i suoi fondali custodiscono ancora oggi interessanti mannufatti di epoca romana. La morfologia molto variegata, permette durante la stessa immersione di attraversare scenari naturalistici molto diversi tra loro. L'immersione alterna zona di massi, ricche di tane, pianori degradanti coperti da enormi ventagli di gorgonie rosse, a pareti a strapiombo coperte da fitte gorgonie gialle fino a fare capolino in piccole grotte nelle quali il subacqueo rimane avvolto da sciami di parapandali (Plesionika narval). Durante la stagione autunnale, sono garantite scene di caccia di tonnetti e ricciole a discapito delle piccole alici che in banco cercano rifugio lungo la costa.