Punta Carena

30 min navigazione, parete, difficile 50max prof

Probabilmente è l'immersione più bella e spettacolare che si possa fare nei fondali dell'isola di Capri ma, allo stesso tempo, la forte corrente (spesso presente) ed il continuo passaggio di imbarcazioni, la rendono adatta solo a subacquei molto esperti. Come suggerito dal nome, la morfologia dell'immersione ricorda esattamente la carena capovolta di una nave. E' infatti un costone roccioso che si protende per diverse centinaia di metri verso il largo, raggiungendo subito notevoli profondità. Grazie alle correnti dominanti, la parete del versante meridionale esplode di colpo in tutti i suoi colori e forme, con la fitta presenza di gorgonie gialle e rosse. Banchi fittissimi di Anthias nuotano a fianco della parete formando dei veri e propri muri viventi ed anche l'incontro con pesce pelagico è sempre una certezza. La parete si fa sempre più bella e ricca man mano che ci allontaniamo dalla terraferma e procediamo lungo il costone fino a raggiungere degli anfratti: ovvero due fenditure verticali tappezzate di gorgonie, da entrambi i lati, con enormi spugne al centro.