Salto di Tiberio

Ci ancoriamo nella piccola baia sotto l'incredibile scogliera dalla cui cima anticamente venivano scraventati i poveri schiavi indesiderati dall'imperatore romano Tiberio. Da qui prende il nome tale immersione.

Dalla baia si prosegue mantenendo la parete a destra fino a raggiungere un fondale che scende verticalmente fino ad una profondita di 45 metri, molto luminoso e pieno di vita, dalle gorgonie rosse e gialle a diversi tipi di spugne e pesci di tana.

Nella fase di ritorno a quote più alte si possono ammirare pareti completamente ricoperte di Astroides callicularis, a fine immersione si possono spendere gli ultimi minuti  esplorando  la prateria di posidonia al di sotto del gommone.